Vorrei stare in forma, ma sono pigro: guida al fitness per bradipi impenitenti

pigro_big

Confessioni di un pigro incallito: ecco come allenarsi e rimettersi in forma quando il divano è il tuo migliore amico.

…Io, per natura, non sono esattamente il tipo atletico.
Nonostante questo, non ho mai avuto problemi con il mio peso… finché il mio peso non ha iniziato ad averne con me.
Così, da qualche tempo  il fitness ha iniziato a far parte anche della mia vita.

Una cosa che come bradipo ho notato, e che accomuna soprattutto il fitness sul web, è un approccio un tantino…hardcore: go big or go home, no pain no gain, il sudore è grasso che piange.
E tu ti guardi un po’ attorno, ti guardi allo specchio, e non sei poi tanto sicuro di trovarti nel posto giusto; è come capitare a una convention sci-fi ed essere l’unico a non sapere il klingon.
Ma il fitness non è solo roba da superuomini. Tenersi in forma senza perderci la sanità mentale si può; l’ho fatto io e puoi farlo anche tu.
Ma ti servirà un Piano.

Scarica l'app di FitStadium e allenati con noi

Conosci te stesso

Il percorso di ciascuno è differente. E noi pigri abbiamo bisogno di una forte dose di autoconvincimento…a modo nostro.
Per esempio, non sprecare le tue energie attaccando subito di petto le abitudini a cui sei più affezionato. Comincia lavorando su quelle che sei disposto a cambiare.
Se l’aperitivo con gli amici dopo il lavoro è un rito inviolabile, non ci rinunciare, ma prova a limitare i danni e  impegnati ad alzarti prima per un workout mattutino.
Se svegliarti presto è una croce, scegli allenamenti brevi, da poter fare comodamente la sera;  in cambio però impegnati a mangiare in modo più sano (magari preparando a casa il pranzo per l’ufficio).

Certo, i cambiamenti più significativi arrivano quando si rivoluzionano le proprie abitudini, quando si esce dalla propria comfort zone e blablabla.
Ma un Pigro doc sa che può bastare la sola prospettiva di un grosso impegno per sgonfiare tutta la sua motivazione; mentre la cosa più importante è proprio riuscire a fare quel primo passo.
E poi il secondo.

E così via…

vorrei tenermi in forma, ma sono pigro

Organizzati

Prevedi in anticipo i momenti da dedicare all’allenamento, e poi fai di tutto per seguire la tabella di marcia. Vuoi allenarti almeno tre volte alla settimana? Crea spazio nella tua routine giornaliera: deve diventare un’abitudine, come lavarsi i denti.
Non basta alzarsi al mattino dicendosi “oggi* magari mi alleno” (*se ho tempo, se non faccio troppo tardi al lavoro, se non tocca a me andare a far spesa, se non devo portar fuori il cane…).

Distribuisci gli impegni della settimana in modo che, un giorno sì e uno no, tu abbia a disposizione un’ora per allenarti. Scegli un orario e cerca di rispettarlo.
Hai tardato in ufficio? Devi scappare per un invito a cena? No problem, scegli un workout di un quarto d’ora, mettitici per cinque minuti, ma non saltarlo. Cerca di arrivare almeno a due settimane senza saltare un allenamento, e poi vedi come va.

Vedi, la cosa importante qui è sviluppare un automatismo: se ogni volta che devi allenarti devi spendere energie per deciderti a iniziare, non ce la farai mai. Devi muoverti su un binario, crearti un percorso prestabilito. Così il workout quotidiano diventerà sempre meno un fastidio e potrà trasformarsi in una tappa naturale della tua giornata. A un certo punto diventerà persino soddisfacente. Giuro!

Comincia dal principio (e non fermarti)

Se non sei troppo in esercizio (=l’ultima volta che ti sei allenato c’era ancora il tuo prof di ginnastica buonanima) cerca  di andare per gradi, evitando i workout troppo pesanti che rischiano di esaurirti subito; ma questo, con FitStadium, non sarà un problema.

Cerca solo di essere regolare e di rispettare la tabella di marcia che ti sei scelto: stramazzare di fatica un giorno random a settimana, quando ti prende l’ispirazione (o l’ansia) non compenserà  una settimana di stop, quindi evita di strafare: se ti sei fermato, riprendi semplicemente da dove avevi lasciato e cerca di non interromperti ancora.

consigli per il pigro che vuole stare in forma: tieni in vista il cibo che dovresti consumare

It’s (not) all up to you

E’ dura farcela affidandosi a un puro sforzo di volontà. Ecco perché ti servirà una mano. Se riesci a convincere un amico pigro a partecipare al Piano, tanto meglio: ma può bastare anche solo un po’ di collaborazione, anche se dovrai avere pazienza… Perché ovviamente la prima volta che uscirai armato dei migliori propositi gli amici faranno di tutto per trascinarti di nuovo nel gorgo della perdizione. Del resto, a che altro servono gli amici?
Ma se capiranno che ci tieni, ti sosterranno sicuramente probabilmente  – oh, diamine, magari potresti pagarli per farlo.

Scherzi a parte: una cosa che può aiutarti è operare qualche cambiamento nell’ambiente intorno a te. Un esempio? E’ documentato che tenere una ciotola di frutta ben in vista sul piano della cucina ti farà consumare più frutta che se la tenessi nel cassetto del frigo. Semplice. E naturalmente funziona anche al contrario: perciò, in prima linea frutta e verdura fresche e nelle retrovie biscotti e gelato, nascosti per i momenti di Grossa Crisi.
Puoi farlo tenendo in vista i tuoi vestiti da allenamento, evidenziando sul calendario tutti i giorni in cui hai rispettato il Piano e ti sei allenato…sfrutta tutto quello che può aiutarti semplicemente guardandolo.

No Drama

Nessun piano di battaglia sopravvive al primo scontro con il nemico“.
Perciò se per una (o due, o tre) volte sgarri, se salti una settimana di workout, se ci scappa la serata alcolica…tieni la barra dritta.
Continua a seguire la direzione che ti sei prefisso e non farti cogliere dalla tentazione di lasciar perdere tutto solo perché non sei riuscito a seguire il Piano.

E’ meglio seguire uno stile di vita complessivamente sano, pur con qualche inciampo ogni tanto, che essere irreprensibili per un mese – e poi scoppiare in lacrime davanti a un triplo cheeseburger con milkshake e patatine.
Considera gli sgarri un rischio calcolato: Tanto, non cedere proprio mai alla tentazione è impossibile – a meno che tu non ci sia costretto da un impegno contrattuale o da una tua oscura mania ossessivo compulsiva.

TL;DR (siamo pur sempre pigri): l’importante è cominciare, e poi trovare il modo per continuare. Fallo nel modo che ti è più congeniale, vai per gradi, ma soprattutto non fermarti.

Tanto lo sai: la strada più lunga non sarà quella più veloce, ma spesso è quella più piacevole.

Il Bradipo Impenitente 

immagine di apertura di gratisography

Share This:

Share This: