Primo appuntamento con Meet the Fitness Guru: partecipa all’incontro con Francesco Schipani

Francesco Schipani e l'old school training, domande e risposte su FitStadium.com

Meet the Fitness Guru: Francesco Schipani e l’OST

Giovedì 10 aprile dalle 15 alle 16 l’esperto di old school training Francesco Schipani, autore insieme a Oreste Maria Petrillo di “The Secret Book of Old School Training”, sarà online su FitStadium.com per rispondere alle domande che gli porranno i nostri utenti.
Sappiamo già che sarai dei nostri ;) Nell’attesa, esploriamo un po’ la storia dell’old school training.

“Gli allenamenti full body dovrebbero essere la colonna portante della maggior parte dei praticanti naturali. Questi allenamenti sono stati il tipo di routine che i culturisti degli anni 1940, ‘50 e ‘60, hanno utilizzato per forgiare i loro fisici e venivano seguiti 3 volte alla settimana.” – Bradley J. Steiner

L’old school training è un ritorno alle origini: prende infatti in esame il modo in cui si allenavano i più grandi atleti del passato, guardando in particolare al periodo in cui non erano ancora in auge le macchine da palestra e l’uso di integratori. Gli atleti che praticavano questo tipo di allenamento raggiungevano uno sviluppo muscolare potente ed armonioso con attrezzi di base ed una predominanza di esercizi full body; e i praticanti dell’ OST inseguono lo stesso risultato, in cerca di un modo di allenarsi diretto e senza fronzoli.

La Old School

Eugen Sandow, padre del body buildingAgli albori, dalla fine del diciannovesimo secolo e fino agli anni ’40, l’allenamento con i pesi non costituiva una disciplina a sé stante, ma un’attività di supporto alle performance degli atleti di pugilato, nuoto o atletica. I primi strongman mettevano alla prova la propria forza esibendosi in spettacoli circensi in giro per il mondo;  Eugen Sandow, considerato il padre del culturismo moderno, fu il primo ad affiancare alla pura prova di forza l’attenzione all’estetica del corpo, plasmando il proprio fisico sul modello delle sculture classiche.

Ai primi del ‘900 in America si svolgevano già le prime competizioni di body building, in buona parte sulla scia dell’esuberante attività di divulgazione di Bernarr Macfadden. Macfadden, ex ragazzino malaticcio, aveva provato su di sé l’effetto salutare dell’attività fisica e passò la vita a scrivere saggi, articoli, e a promuovere diverse scuole per la diffusione della  cultura fisica. Nato Bernard McFadden, cambiò persino il proprio nome per dargli un suono più energico.
Nel corso degli anni ’30 divennero via via più comuni le gare basate sull’esibizione della forma fisica; ma la svolta avvenne nel  1939, quando si tenne negli Stati Uniti la prima edizione di Mr. America, e il vantaggio degli atleti che praticavano allenamento con i pesi divenne evidente.

Per i primi anni, a tenere alta l’asticella fu John Grimek, seguito da quello che molti considerano il primo body builder moderno:  Clarence “Clancy” Ross. Da allora l’allenamento con i pesi cominciò a spopolare e negli anni vide alternarsi sulla scena atleti come Steve Reeves, Larry Scott, Sergio Oliva, e naturalmente Arnold Schwarzenegger.

Old but gold: i grandi classici non si possono migliorare. O no? Fuori tutti i dubbi e le curiosità, giovedì ne parliamo con Francesco Schipani!

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