Lost in Rimini Wellness!

riminiwelness
E anche per quest’anno RiminiWellness è passata..!
La gang FitStadium c’è stata sabato e domenica per due giornate infuocate – ed ecco qui il nostro semiserio diario di viaggio.

Rimini Rimini

Prima di tutto, considera che è la fiera dedicata al fitness più grande d’Italia. E poi, tieni presente che siamo pur sempre in riviera: in diversi padiglioni si respirava aria da discoteca.
Il risultato è che a tratti si aveva l’impressione di essere stati fagocitati da un rave party dal pubblico curiosamente eterogeneo.
Abbondava naturalmente l’Homo Palestratus (distinguibile dalla striminzita canotta d’ordinanza, atta a lasciare in vista muscoli e tatuaggi), affiancato dalla variante hipster/piratesca (abolita anche la canotta, numero di tatuaggi elevato alla n e cospicuo baffo arricciato); e non si contavano le adepte di Zumba e simili, in una incredibile varietà di età, peso e fluorescenza del look.RiminiWellness14_9
Meno prevedibile la presenza di tante famigliole con annessa carrozzina e cane – e ho personalmente rischiato di calpestare un ragazzino in pattini che sgusciava temerariamente fra gli stand. Più di una volta.Si sono avvicendati diversi appuntamenti importanti, come il campionato italiano di Calisthenics (vinto da Lorenzo Spataro – secondo posto – e Matteo Castaldi – primo posto), le competizioni di FIPE e FIF, i workshop di AIF e Lacertosus, e una quantità di eventi collaterali collegati alla tv: Grande Fratello, Amici e così via.
L’edizione 2014 è stata a detta degli organizzatori la più fortunata di sempre, con oltre 400 espositori e partner e più di 250mila visitatori.
Ma bando alle ciance, ecco la mia parziale, estemporanea e soprattutto non richiesta pagella su Rimini Wellness!La Résistance – 10
Se non badi a dove vai, a Rimini Wellness è facile rischiare di ritrovarti inghiottito da una lezione di gruppo di Bokwa o Macumba.
Si estendono per decine di metri nel mezzo dei padiglioni, e nella confusione è facile finirci in mezzo senza accorgersene; in effetti sono convinta che almeno qualcuno delle centinaia di entusiasti che zompano a ritmo di musica sia semplicemente un malcapitato che si è trovato davanti al palco sbagliato al momento sbagliato.

Nel mezzo di questi oceani ballonzolanti spiccavano come piccoli, agguerriti avamposti le aree dedicate all’allenamento con i pesi o a corpo libero: in minoranza numerica, forse, ma armati di rovente passione.

Rimini Wellness 2014 - le foto di FitStadium

Grossa eccezione, la monumentale area Reebok dedicata al CrossFit: una piramide immersa nella penombra in cui gli adepti potevano dedicarsi al WOD del giorno, indisturbati dal viavai della fiera.
Al polo opposto della fiera, la gigantesca area Zumba sembrava la capitale di un regno rivale.
…L’aria di scontro fra imperi ti sembra eccessiva? …Raccontalo a lui.

The kings of WOD a Rimini Wellness!
Pollice verso da The Kings of WOD..!
Noise – 0

Quando è troppo è troppo, soprattutto se parliamo di rumore.
E non solo per quanto riguarda i visitatori: l’audio calibrato male ha causato disagi anche per alcune iniziative – fra cui i workshop organizzati da Lacertosus: quello di Luigi Colbax è addirittura saltato (motivo di più per non perdersi l’incontro su FitStadium).
D’accordo, i corsi di gruppo richiedono musica ad alto volume, ma sarebbe stato bene prevedere il rischio di sovrapposizioni.
Spuntini – 8

In fiera c’era parecchio da spiluzzicare. Oltre naturalmente alle sterminate distese di snack proteici e barrette, fra le cose che abbiamo assaggiato troviamo, nell’ordine:

– uno smoothie delizioso, che mi ha fatto domandare – perché non parliamo più spesso di smoothie? Sono buonissimi, gli smoothie. Qualcuno ha voglia di uno smoothie? (…ne parleremo ancora sul blog, promesso).
ceci germinati arrostiti serviti in un cono da calippo a strisce – healthy, veg, belli e buoni..!
birra analcolica al limone. Tipo, a fiumi. Complice il fatto che era generosamente distribuita aggratis da avvenenti signorine all’ingresso, ma posso assicurare che è meno peggio di quello che potresti immaginare.
E poi avevamo sete.
Fra assaggi di acqua di cocco, shake proteici e barrette di pollo (?!) la curiosità culinaria è stata soddisfatta.
Mi è solo rimasta la voglia di altro smoothie.
Pranzo – 5

Per una fiera del fitness, l’attenzione alla proposta culinaria è stata davvero un po’ scarsa. Tanti spuntini e insalatine, ma poche alternative per un pasto completo veramente sano.  Sarà per il prossimo anno..?
Curiosità – 7

Ci sono state parecchie iniziative curiose e divertenti (dalla ruota gigante per criceti da arrampicata al bellissimo stand del Parmigiano con il bilanciere caricato a forme – passando per gli allenamenti che prevedevano l’imbozzolamento o le “altalene” funzionali). Del resto, una fiera che non porti con sè una buona dose di bizzarrie, che fiera è?
RiminiWellness14_14
Hype – 10 e lode
La partecipazione da parte dei visitatori è stata altissima e tutte le iniziative, dalle lezioni di gruppo ai workshop al bootcamp esterni, sono state un successo: un bel segnale di salute per il settore – e anche per la voglia di fitness degli italiani, via ;)
Bootcamp a Rimini Wellness 2014!
Appuntamento alla prossima fiera! 

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