Come scegliere il reggiseno sportivo che fa per te

Come scegliere il reggiseno sportivo giusto per te

Se sei una donna che pratica sport, sai già che c’è una cosa di vitale importanza che devi conoscere. Sto parlando della sacra arte di scegliere il reggiseno sportivo.

Non so perché, ma a suo tempo nessuno ha pensato di spiegare a me come si sceglie un reggiseno, meno che mai un reggiseno sportivo; invece è fra le cose basilari che andrebbero dette a una ragazzina che mette piede in palestra per la prima volta.
Non puoi allenarti con le ballerine ai piedi e non puoi allenarti con un reggiseno di pizzo.
Punto.

Potrà sembrare strano, ma il reggiseno sportivo è un’invenzione relativamente recente: fino alla metà degli anni ‘70 non esisteva, e c’era chi si arrangiava portando reggiseni di una taglia più piccola o addirittura indossandone uno sopra l’altro. Leggenda vuole che il primo reggiseno per fare sport sia stato ricavato da un sospensorio; da allora, fortunatamente se ne è fatta di strada.

E se allenarsi indossando un reggiseno sportivo è una buona regola per tutte, diventa fondamentale man mano che aumentano la tua taglia e l’intensità dell’allenamento.

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I tessuti che sostengono il seno sono delicati e possono danneggiarsi in seguito a sollecitazioni brusche e prolungate: ad esempio, quelle provocate dalla corsa. E il problema peggiora dalla terza misura in su.
Quando corri o salti, infatti, il seno non si muove solo in su e in giù, ma anche da lato a lato e, in parte, avanti e indietro; se vuoi averne un’idea, un rivenditore di sportsbra ha perfino creato un simulatore online (un consiglio, magari non guardarlo in presenza del tuo vicino di scrivania).

Ad ogni modo, per evitare doloretti e antiestetiche conseguenze a lungo termine è fondamentale scegliere un reggiseno in grado di assicurarti il sostegno necessario.

Ecco cosa dovresti tenere in considerazione:

Da un grande seno derivano grandi responsabilità

Se hai un seno piccolino, la gravità è meno minacciosa. Per le attività più soft puoi anche non portare affatto il reggiseno o usarne uno sportivo in microfibra, di quelli morbidi ed elasticizzati.
Se però madre natura ti ha equipaggiata generosamente, scegli il tuo reggiseno di conseguenza: lascia perdere il reparto intimo del supermercato e vai in un negozio specializzato.

Più le taglie salgono, più è consigliabile scegliere un reggiseno a coppa (e non a fascia), tenere conto della distribuzione del peso (che è migliore con due bretelle robuste anziché con un reggiseno olimpionico) e fare attenzione alla tenuta della fascia intorno al torace, che dovrebbe offrirti la maggior parte del sostegno.

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Non tutto lo sport è uguale

Se corri, per esempio, avrai bisogno di un sostegno strong: come un reggiseno dotato di fascia elastica che attutisca il rimbalzo verso l’alto. Ho ancora un rapporto di amore/odio con il mio primo, inattaccabile reggiseno da corsa: perfetto per lo scopo, ma vagamente simile a una museruola.
Per attività più statiche (come l’allenamento con i pesi o con FitStadium ) ci sono modelli molto confortevoli che contengono senza sembrare uno strumento di tortura medievale in modo discreto.
Ricorda poi che con l’uso e i lavaggi il reggiseno perderà elasticità e dovrà essere sostituito. Cerca di tenerlo al riparo dal calore, lavalo a mano (o almeno senza centrifuga) e mettilo ad asciugare all’ombra.

Occhio in camerino

Naturalmente non c’è bisogno di dirti di non comprare mai un reggiseno senza provarlo. Nel camerino di prova, verifica che faccia il suo dovere cercando di riprodurre più movimenti possibile davanti allo specchio. Salta, apri e chiudi le braccia, piegati, corri sul posto; forse la commessa penserà che sei tarantolata, ma tu non farci caso. Piuttosto, assicurati che il seno non rimbalzi per i fatti suoi ma si muova accompagnando il resto del corpo; dovrebbe essere contenuto ma non compresso, le spalline e la fascia intorno al torace dovrebbero essere stabili senza lasciare segni sulla pelle.

Sapere è potere

Per scegliere correttamente il reggiseno sportivo devi sapere qual è la tua taglia, e questo include conoscere la tua misura di giropetto e di coppa; se sbagli la misura della prima ti troverai con un reggiseno che stringe troppo o che al contrario tende ad “arrampicarsi” su per la schiena; se sbagli la seconda i seni non saranno accolti come si deve e tenderanno a spostarsi troppo o a sfuggire dal reggiseno.
Prendi le misure da sola o fatti aiutare da una commessa esperta: una volta azzeccata la tua taglia di riferimento scegliere diventerà molto più facile. Se hai bisogno di aiuto, questa guida è super esauriente e utile non solo per i reggiseni sporitivi.

Infine, ecco un’infografica per aiutarti a identificare il tuo reggiseno ideale:

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E ora, buona caccia a tutte.

 

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