Allenarsi quando fa caldo

allenarsi quando fa caldo: regola numero uno, bere

Bella l’estate, eh? Bella.
Intendiamoci, anch’io l’aspetto per tutto l’anno: nessuna intenzione polemica.

Ma quando cominciano a presentarsi quelle giornatine con l’asfalto che si squaglia, esalando l’ultimo respiro sotto i tuoi piedi, e quelle nottate assediate da zanzare dai denti a sciabola…
Oh, bella, eh? Però che diavolo.

Se quindi in questo periodo non riesci a scollarti dal divano, è più che comprensibile.
Tuttavia, un modo per rendere le cose meno appiccicose (e riuscire ad allenarti quando fa caldo) c’è: 

Certo, se hai il condizionatore, game over. Chiuditi dentro, cerca di non dirigere il soffio gelato sul collo, e vai con Dio.
Fai attenzione però a bere regolarmente (l’aria condizionata disidrata molto) e non esagerare: l’ideale è non superare i tre, massimo cinque gradi di differenza con la temperatura esterna.
Ma anche un semplice deumidificatore può fare miracoli.
Il caldo umido è così micidiale perché annulla l’effetto rinfrescante della sudorazione. Normalmente, il sudore sottrae calore dal corpo attraverso l’evaporazione:  ma quando l’aria stessa ‘suda’, questo effetto viene annullato. Ecco perché anche solo eliminare un po’ di umidità può farti stare molto meglio.

allenarsi quando fa caldo: l'importanza di reintegrare i minerali

Se invece sei completamente in balia della rovente furia degli elementi, fai attenzione ad alcune cose:

. Allenati al mattino presto o verso sera, se puoi: sfuggi agli spietati raggi del sole, apri la finestra o esci in terrazzo a goderti la tregua. Ma vai comunque per gradi: servono dai 10 ai 14 giorni perché il corpo si abitui ai cambiamenti di temperatura, adattando battito cardiaco, termoregolazione interna e livello di sudorazione. Magari per il periodo di transizione rallenta un po’ il ritmo, con workout più brevi o meno frequenti (per esempio, con FitStadium puoi gestire in modo pratico quanto e quando allenarti).

 

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. Bevi molta, molta acqua. L’ho già detto, ma lo ripeto di nuovo. BEVI. MOLTA. ACQUA.  Questo è probabilmente il consiglio più importante in assoluto, non solo d’estate e non solo per quanto riguarda l’allenamento. L’acqua è come olio per i meccanismi del corpo umano: senza non funzioniamo bene, e dopo un po’ ci inceppiamo del tutto.
Per cui cerca di bere almeno due litri d’acqua distribuiti durante il giorno; evita i cibi salati o che richiedono un surplus di acqua per essere digeriti (come i cracker o le barrette di cereali) e abbonda di frutta e verdura succose come anguria e cetrioli. Se vuoi, puoi tenere in freezer acini d’uva, frutti di bosco o anche banane intere per uno spuntino sano e rinfrescante.

. Quando sudi non perdi solo acqua, ma anche sali minerali come magnesio e potassio. Puoi compensare con un integratore specifico, ma se il tuo workout non dura più di un’ora evita le bibite isotoniche, che spesso contengono molti zuccheri. In condizioni normali può bastare consumare un po’ più di frutta, da sola o sotto forma di frullato fresco.  Come al solito, la frutta di stagione è più gustosa e ricca di sostanze nutritive.

allenarsi quando fa caldo: evita le ore più afose

. Armati di pazienza e rassegnati al fatto che le tue performance saranno inevitabilmente inferiori a quelle che raggiungeresti in un clima più fresco. Allenarsi quando fa caldo inoltre è più difficile per le persone più corpulente, che soffrono l’afa più di quelle esili;  grasso o muscolo, per la calura estiva pari sono – o quasi.

. Evita di indossare abiti aderenti e di colore scuro e i tessuti sintetici; via libera al cotone o ai materiali tecnici che allontanano il sudore dal corpo.  Ormai lo sanno anche i sassi, ma ripeterlo non fa male: sudare molto non ti farà perdere nemmeno un grammo di grasso, servirà solo a disidratarti – e forse a renderti inavvicinabile dai tuoi simili.

. Se poi la situazione è particolarmente affannosa, ogni piccolo dettaglio può fare la differenza: in casa spegni pc, console, l’illuminazione superflua e per l’amore del cielo, non usare il forno. Tutti gli elettrodomestici generano calore, quindi sospendi il funzionamento di tutto quello che non è strettamente necessario.
Chiudi le imposte di giorno e riaprile la sera, crea corrente aprendo porte e finestre in modo strategico e, se ti senti in vena di esperimenti, prova una delle varie tecniche (più o meno folli) suggerite sul web: piazza una tenda umida o una ciotola di ghiaccio davanti alle pale del ventilatore, passati un cubetto di ghiaccio sui polsi e sulla nuca oppure bagnati i capelli (e tutto il resto) sotto una doccia gelata.

E tieni duro, che trovarsi a settembre è un attimo.

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